Archivio mensile:giugno 2013

Figlia di africani, niente sincronizzato

Care mamme connesse, purtroppo lavoro, lisa, maschio alfa via, non mi lasciano molto tempo. Ma ho letto questa notizia e anche se non è pavese, ci tengo a segnalarvela perchè al più presto facciano la legge sullo ius soli e fatti del genere non capitino più ai nostri bambini o ai loro compagni di scuola.  baci

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Mamme, colorate i vostri pancioni!

Appello per le mamme in dolce attesa: se volete giocare con il vostro pancione e siete al settimo mese di gravidanza, Valentina Faceart fa il caso vostro! È pavese e cerca candidate  che abbiano voglia di offrirsi volontarie per il suo lavoro di belly painting: è completamente gratuito e fatto – ovviamente – con colori completamente atossici e anallergici, certificati dall’Unione Europea. Di cosa si tratta? Di prestare il vostro pancione per una decorazione ricordo…. La futura mamma poi avrà le foto della panza pitturata! Se vi interessa, contattatela qua.

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Tenete conto che si offre anche per animare le feste dei vostri bimbi e colorare i loro bei musi 🙂 Potrebbe essere un’idea simpatica per festeggiare un compleanno in maniera diversa… o magari anche per fare un regalo – accordandosi preventivamente con la mamma che organizza la festa ovviamente! Vi lascio anche la mail vale-san@live.it per sicurezza.

Cercasi volontari

Domani, giovedì 20 giugno, al centro per disabili Le betulle ci sarà un convegno sulla disabilità dalle  9 alle 13: partecipano Mario Melazzini, il neurologo Mauro Ceroni e il giornalista Diego Bianchi. 

In più ci sarà una mostra d’arte con con i lavori fatti dai “ragazzi” del centro.
 
Ve lo segnalo, nel caso qualcuno volesse farci un salto, sia per tenervi informati sulle strutture presenti sul territorio che hanno a che fare con la disabilità, sia perché cercano volontari che diano una mano al centro, magari anche nonni in pensione o ragazzi che vogliono dedicare qualche ora a questa attività. Qui trovate qualche informazione in più.
 
Per altro a Pavia questa è anche la settimana della cooperazione e sono previste molte iniziative in citta. Le potete leggere qui! intanto vi linko la locandina.
 
Baci a tutti 🙂
 
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Bambini dimenticati? Sensori in auto

Sono sincera: l’idea di aprirci una pagina facebook, mi lascia molto scettica. Ma tant’è, la pagina c’è e io ve la segnalo: questa

L’ha aperta il padre di Luca, il genitore del bimbo dimenticato in auto pochi giorni fa. La segnalo solo perché la ragione per cui l’ha aperta in fondo è giusta: raccogliere firme per promuovere l’istallazione di sensori anti abbandono in auto. O meglio per chiedere al parlamento una legge che li renda obbligatori. Funzionerebbero attivandosi quando, al momento della chiusura della macchina, si registra un peso sul seggiolino. Angosciante pensare che ce ne sia bisogno, ma i fatti di cronaca ci confermano che effettivamente servono. Soprattutto da che l’installazione degli airbag ha reso più sicuro mettere i seggiolini per bambini nei sedili posteriori.

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Comprensibilmente nel gruppo facebook al momento c’è grande polemica. In ogni caso se vi interessa hanno lanciato una petizione al ministero dei trasporti: la trovate qua.

Giustifico l’idea anche alla luce di questo intervento uscito sul domenicale di una settimana fa che mi ha aperto un nuovo punto di vista sulla questione. In soldoni dice che l’atroce dimenticanza non è un atto mancato, ma un difetto di funzionamento del cervello contro cui nulla può la coscienza e la volontà. Per altro alla fine del post c’è un rimando a un articolo sul tema uscito su Internazionale, che un paio di anni fa vinse il premio pulitzer. Si chiama, appunto, Bambini dimenticati.

Ecco, dopo questa nota triste, vi prometto che domani vi parlo esclusivamente di sole e rock’n roll 🙂

Domenica in bicicletta

Doppio appuntamento questa domenica per gli amici delle due ruote.

L’Associazione Via del Mare, inaugura un itinerario cicloescursionistico del gusto fra castelli e natura: un tour in lomellina, tra risaie, pioppeti, canali, garzaie, fiumi (in questo caso il Po e il Sesia). Il percorso va bene anche per famiglie con bambini (sono 29 chilometri: 20 su sterrato, 9 su asfalto) tutto in pianura. Il giro prevede: Sartirana – Breme – Candia – Cozzo – Valle L. – Sartirana. Qui più info.
Per i fedeli fan pavesi dell’associazione Salvaciclisti che ha sostenuto l’iniziativa, c’è invece un piano B promosso dal centro culturale Artemista: questo:
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Si parte da Spessa, vicino a Stradella e si fa un’escursione di un’oretta in biciletta per chiudere con grigliata e concertino. Sui siti che vi ho indicato trovate tutte le info che servono!
Non ho visto le previsioni: non piove vero?? 😀 #sischerza… buona pedalata a tutti!

Genitori single a Pavia

Vorrei raccontarvi la mia giornata, giusto per sfogarmi un po’. Ma ognuno di voi avrà avuto la sua dose oggi : perché ammorbarvi? Vi dico solo che io e Lisa siamo sole fino a giovedì sera (il maschio alfa è via per lavoro)…. Anche per questo mi è venuta l’idea di segnalarvi questo sito: small families.

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E’ molto milanese, poco pavese, ma utile e interessante; racconta le esperienze di vari nuclei monogenitoriali: mamme e babbi single che crescono i loro figli. Con “testimonial” celebri, da Obama cresciuto con la madre e i nonni alla Montessori, a Leonardo da Vinci cresciuto dal padre.

Se a Pavia volete saperne di più, conoscere se ci sono agevolazioni dal comune o iniziative di confronto, c’è uno spazio informativo: LA BUSSOLA, all’asl di viale indipendenza, ma con sedi anche in provincia.

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Se vi interessa, fate girare, in modo che mamme e padri ne siano a conoscenza! 🙂 grazie!! se vi va di raccontare anche esperienze personali, credo siano molto utili per tutte (così è la volta buona che anch’io vi ammorbo con la mia!)

Pavia: nidi famiglia

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Buongiorno, torno a parlare delle tagesmutter e dei nidi famiglia di Pavia. Nel 2013 in città (e non solo) si aprirono questi, grazie a un progetto di imprenditoria femminile.

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Le mamme che non sono riuscite a iscrivere i bimbi all’asilo comunale o trovano più comode queste formule domestiche possono rivolgersi a loro. Funziona così: si sceglie il nido famiglia più vicino a casa e si contatta l’educatrice di riferimento, accordandosi su orari e costi. Di base ogni educatrice tiene a casa sua, massimo 5 bambini di età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Gli orari sono flessibili. Il costo di un mese (8 ore al giorno) si aggira sui 500 euro. Dico si aggira perché poi c’è la variante dell’ora in più o in meno, dei pannolini: meglio sentire l’educatrice e accordarsi con lei. Le educatrici, hanno ricevuto tutte una formazione qualificata: oltre 200 ore di corso, gestito dalle coordinatrici dei nidi pubblici di Pavia e tirocini formativi nei nidi del comune. Il sito del progetto è questo ma hanno anche una pagina facebook meno istituzionale e di facile fruizione.

A Pavia c’è poi l’Associazione Tagescreaconoi, un nido famiglia gestito dalle Tagesmutter in via Verdi 16, lato Parco degli Uccellini canterini presso la Parrocchia del Sacro Cuore.  L’associazione offre pacchetti gioco da 10, 20 o 25 ore settimanali con orario 8-14 e un servizio tempo per le famiglie 2, 3 o 4 volte alla settimana, con orario 9.30-11.30. Qui trovate il loro sito. Per saperne di più questi sono i riferimenti: tages4baby@gmail.com, 338.1042723 oppure 335.5313528 (Roberta e Anna).

 

Domenica nel bosco con LIPU

Ciao mamme, le vacanze estive stanno arrivando e lOasi LIPU Bosco Negri le saluta con un ultimo appuntamento: “Piccoli pittori” . E’ il nome dell’inizitiva proposta per domenica 9 giugno alle  15.

I bambini, dopo un giro nel bosco con le guide LIPU, dovranno realizzare la propria “shopper del bosco”, dipingendo sulla stoffa la natura e gli animali dell’Oasi appena visti.

Alle ore 17 ci sarà la premiazione dei biglietti vincitori della raccolta fondi a favore del Progetto “Na-tour: volontari in rete”, e a conclusione, un aperitivo BIO.

E’ pevista una donazione di 7 euro a bambino per partecipare, mentre per i soci LIPU la giornata è gratis. Io questo week end sarò dai nonni, ma voi andateci se potete e se i bimbi sono un po’ più grandi di Lisa 😉 basi

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