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Pavia 5 per 1000 al territorio

L’altro giorno chiedevo sulla pagina facebook di questo blog a chi versare il 5 per 1000 della denuncia dei redditi. Ecco il prospetto fatto dal Centro servizi per il volontariato di Pavia! Mitiche, oserei dire… 🙂

Cliccate qui e trovate tutto.

Tanti baci

 

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Pavia: nuovo locale con spazio bambini

Cari tutti sabato sera ho fatto un aperitivo con amici al Trappers di Torre d’Isola che ha riaperto e udite, udite… ha uno spazio bambini! Non solo in bagno – dotato di fasciatoio che noi abbiamo prontamente collaudato per gentile concessione di Lisoski – ma anche all’interno, dove un’intera sezione della sala è adibita a giochi per bambini. Sono giochetti ikea, frutti in plastica e case in cartone, ma quanto basta per intrattenere un po’ i nani nel tempo di una birra. Ecco, non immaginatevi il grillandia: è assai meno caotico, ma anche più informale e semplice. E nemmeno il circolo arci via d’acqua, più circolino e meno ristorante rispetto al Trappers.

Unica nota discutibile è la cucina del locale, ma da quel che ho capito quando siamo andati noi c’è stato un inciampo con il cuoco, quindi si sono trovati un po’ presi d’assalto: al momento però mi sentirei di consigliarvelo più per un aperitivo che per una cena.
Tanti baci e buoni spritz a tutti 🙂
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Andrea Rocchelli: morire per un’idea

Forse è stata fatalità e allora nulla di quello che sto per scrivere ha senso. O forse no. E allora non riesco a non farci un ragionamento. Penso ad Andy, Andrea Rocchelli, il fotoreporter ucciso nella regione del Donetsk, che viveva a Pavia. Ho letto l’articolo che scritto oggi da Adriano Sofri su repubblica e mi chiedo: la sua morte non è paragonabile alla morte di un reporter di 20 anni fa. Perché non dirlo?

Nella sua tragica storia c’è il cortocircuito del nostro tempo. C’è un ragazzo che sogna di essere Robert Capa – meraviglia! – e si trova in una realtà dove dei Robert Capa non sanno più che farsene.

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C’è un ragazzo che vuole emergere e un mondo – quello editoriale – che ti respinge. Non importa quanto vali.

Il mestiere è cambiato, ditelo a questi ragazzi che lo guardano con occhi romantici. Non ha senso farci retoriche di casta. Rischiare la vita per un sogno è eroico, ma ne vale la pena? Documentare una guerra se nessuno paga quei documenti, diventa un gioco al massacro. Ci mandassero gli editori in prima linea, non i sognatori. Scrivete quanto pagate quelle foto, raccontate come vivono gli inviati al fronte, dite che responsabilità si assumono gli editori di quelle vite o di quelle morti: nessuna.

In 10 anni il nostro mondo ha ribaltato tutte le carte che per un secolo sono state sul tavolo. La sintesi ancora non c’è. Ma morire a 30 anni per documentare una guerra a giornali sordi, non può valere una vita. Non può valere le lacrime della sua compagna rimasta con un bambino piccolo a cui dovrà raccontare chi era sua padre. O forse sì, le vale. Io non so quale sia la risposta giusta, sono scelte individuali.

So che i giornalisti non possono fagocitarsi tutto, eroi e non, come se fossero cosa loro. Andy non è uno di loro. Era un outsider che a sue spese ha corso il rischio. Per il piacere di raccontare storie. Per sentirsi parte di una professione che oggi è in disfacimento. Seguendo il mito romantico di una professione che oggi non c’è più. Ammettiamolo. Ragionare ancora come se Andy fosse uno di voi è ipocrita. E non rende onore al romanticismo della sua vita e della sua morte.

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Scuola, cosa fare? Gli aspiranti sindaci indicano le priorità

genitori@scuola

L’incontro con i candidati sindaci sui temi della scuola che si è svolto il 15 maggio 2014 
Riportiamo di seguito l’articolo pubblicato sulla Provincia Pavese
Personale, strutture da sistemare, servizi: ecco i piani
Scuola, cosa fare? Gli aspiranti sindaci indicano le priorità
PAVIA Si sono confrontati sulla questione scuola i candidati alla poltrona di primo cittadino. Assenti Felicetti e Manfrinato, mentre Linda Picone ha sostituito Polizzi, impegnato con Grillo. Per Veltri e Fraschini, entrambi in Consiglio, erano presenti, rispettivamente, Stefania Vilardo e Marco Boiocchi Delfrate. Molti i genitori che giovedì sera hanno voluto partecipare all’incontro nella sala di San Martino di Tours. Qualità e quantità dei servizi, in vista dei pensionamenti del personale comunale, rapporto tra pubblico e privato, edilizia scolastica, recupero dell’esistente, caos viabilità e problema sicurezza. I genitori, in un dibattito moderato da Allegra Ceriani e Alessandro Repossi, vogliono conoscere il futuro delle scuole pavesi, con l’istruzione che incide per…

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