Sullo spirito del Natale

Silenzio in casa. Maschio alfa in trasferta. Vecchio Tito pure. Lisa ha appena smesso di parlarmi di Teo (un coniglio non meglio precisato che mi giura: batte). E, mentre l’albero di Natale lampeggia io faccio il punto sullo spirito natalizio. Voglio dire Lisoski va per i 2 anni. Per lei ora il natale sono tre cose: le luci, l’albero e babbo natale. Gesù bambino? Non pervenuto.

La mia crisi mistica dura ormai da una decade, non riesco a farglielo pervenire. E il maschio alfa è nato sotto il socialismo, il massimo che gli racconta è l’epopea di nonno gelo.  Con una variante: siccome quelle terre prima erano tedesche ci sono altri effetti collaterali. Tipo quella che gli fa dire: “Dai, nessun regalo per Lisoski a Natale, tanto le arrivano da nonni e zii!” #Austerity. … sì, lo so, in  un’altra vita  mi sposerò  un don  Fefè,  amante  dei  barocchismi mediterranei 🙂

In compenso giovedì partecipo alla mia prima festa di natale dell’asilo. La regola vuole che ogni genitore compili la lavagna all’ingresso del nido, divisa in quattro colonne: biscotti, panettoni e/o pandori, succhi, piatti e/o bicchieri. Io – pensavo – porto i succhi di pera, di mela e di arancio. Proprio in quel momento una mamma mi sorpassa, acchiappa l’uniposca e sotto il mio sguardo attonito barra: biscotti, pandoro, panettone, succhi, piatti e bicchieri. Mi ha stracciato insomma, facendomi sentire del tutto priva dello spirito natalizio, modello scrooge.

La verità è che io di entusiasmo non ne ho moltissimo e non so come sarà questo Natale in casa Lisoski. L’altro giorno ricordavo i miei risvegli nella casa lacustre. Quando la mattina di Natale correvo a scartare i regali. Dopo una notte che giuravo: questa volta lo becco gesu bambino, tanto lo so che è riccio e biondo. E invece niente. Crollavo sempre prima che i miei tirassero fuori i regali da sotto il letto.

Eppure vorrei che per Lisa quella magia ci fosse ancora. E so che dipende anche da me. Spero di non fare la parte di quella che ha lasciato i sogni al binario dei pendolari. Vorrei riuscire a creare quell’incanto, quella meraviglia, quella suggestione…  ma voi avete qualche suggerimento per tenerla viva?

natale pavia

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3 risposte a "Sullo spirito del Natale"

  1. Per tenere vivo lo spirito del Natale forse puoi raccontarle la sua di nascita. Non credo che le luci di un iper qualunque possano risvegliare la magia. Magari un album di foto e un presepe si. Tantissimi auguri da una mamma.

  2. Pingback: Idee per regali di Natale per bambini e decorazioni natalizie | Mamme connesse

  3. ..hai poi trovato il modo di ” creare quell’incanto, quella meraviglia, quella suggestione”? anch’io vorrei passare al mio bimbo di 1 anno e mezzo l’amore per questa festa e insegnargli con il passare degli anni il suo significato più profondo (cioè che il Natale è l’arrivo di Gesù bambino)..
    Consigli? 🙂
    Grazie mille!
    Ciao
    L

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