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Arriva il weekend, la nostra merenda e tutti gli eventi

Ciao a tutti, domani comincia un lunghissimo (per i “fortunati” che potranno fare il ponte) weekend e domani si chiuderà anche, purtroppo, un’altra bellissima edizione di Bambinfestival!.

Noi mamme connesse aspettiamo tutti quanti domani pomeriggio alle 16, al parco giochi di via Aselli, per la nostra merenda connessa con la favola animata Colorina dell’orto di Inscena Veritas. Qui trovate tutte le informazioni, ci vediamo lì!

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Qui invece il programma completo della giornata di chiusura del festival, con tante iniziative previste in tutta la città.

Domenica 31 poi, alle 11, nientemeno che Geronimo Stilton approderà alla Libreria Il Delfino di piazza Cavagneria per incontrare tutti i suoi fan.

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Nel pomeriggio, infine, sempre la compagnia Inscena Veritas (weekend intenso per le ragazze!) partirà con l’edizione all’aperto delle loro Favole tra gli argini. Alle 16. 30, alla Cascina S.Antonio-Frua di Travacò Siccomario, ci sarà la rappresentazione della fiaba “Le storie dell’alveare” con laboratorio didattico di apicoltura.

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Per chi ci sarà ci vediamo domani pomeriggio, buon weekend e buon ponte a tutti!

Chiara

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Sabato Merenda connessa con In scena veritas

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Cari tutti, vi ricordiamo che sabato 30 maggio alle 16 ci sarà la nostra merenda connessa (per chi non conoscesse ancora la formula delle nostre merende, potete leggere qui) con la favola animata di In scena Veritas Colorina dell’orto. L’evento fa parte del Bambinfestival e sarà al parco giochi di via Aselli 14 (Pavia Ovest, subito dietro la stazione). Come mamme connesse siamo state felici di aderire al progetto Quartieri in movimento, che quest’anno ha voluto portare tanti eventi del festival e non solo in tutti i quartieri della città.

Portate torte, biscotti, succhi, frutta (e anche verdura, magari, visto il tema!), sarà un bel pomeriggio all’aria aperta per incontrarci, conoscerci e goderci lo spettacolo (divertentissimo, noi, Luna e Leonardo siamo degli affezionati spettatori;-)) delle mitiche attrici dell’associazione teatrale.

La favola racconta della piccola Amanda, che un giorno disse a papà Giacomo e a mamma Loretta:  “Mangerò solo le verdure di colore…….AZZURRO!!!”. “Qui ci vorrebbe una bella magia!”, disse allora papà Giacomo. E fu così che Colorina, fata del tempo sereno e dell’arcobaleno, con le sue canzoni e le sue magiche peripezie, colorò tutte le verdure di azzurro e la piccola Amanda dovette mantenere la promessa … le mangiò tutte d’un fiato… perché … promessa fatta va rispettata!

Sul finale, i bambini verranno coinvolti in una magica canzone tribale di gruppo, a chiamare l’acqua e, poi, l’arcobaleno del tempo sereno.

Vi aspettiamo!

by Chiara

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Famiglia tradizionale e Pavia Pride

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Care e cari tutti, forse lo avete già letto, ma a Pavia il 6 giugno si terrà la manifestazione Pavia Pride.

Il tema è sensibile al punto che un branco di barbari a cui non voglio dare nemmeno dignità di un post ha chiosato così. Ora, a prescindere da queste degenerazioni, non ho nulla di personale contro chi non condivide la politica degli Arci gay. Non ho nemmeno nulla di personale contro chi crede in Dio e nella Chiesa e vive un dissidio tra la sua coscienza e il credo cattolico. Rispetto il conflitto che può vivere. E ritengo che abbia ogni diritto a far valere la propria posizione: è la democrazia.

Detto questo io questo dissidio non lo sento. E sono felice che mia figlia cresca in una città dove essere gay o lesbica non sia una colpa di cui vergognarsi. C’è ancora molto da fare è vero – non mi spiego se no perché dal balcone di casa mia sento ancora i ragazzi delle scuole superiori che per insultarsi si dicono “oh ma sei gay?” – ma credo che tempi ormai siano maturi. Anzi, marci.

Marci dell’ipocrisia di chi dice, si va bene ma non è la priorità manifestare ora.

Marci di chi si nasconde dietro un dito per mascherare atteggiamenti discriminatori.

Marci di chi si scandalizza perchè al gay pride si vedono due chiappe nude, quando ogni giorno alla televisione ne deglutiscono valangate.

Marci di chi difende la “famiglia tradizionale” senza riempire di contenuti la definizione. Ma che è ‘sta famiglia tradizionale? Ditemelo. Cosa la identifica, cosa la rende pilastro della nostra società? Io le vedo franare tanto quanto le altre. E vedo coppie felici che non si sono sposate, ma si amano e si accudiscono fino alla vecchiaia. Ho visto tappeti di famiglie per bene sotto cui si sono nascosti “cadaveri”. Ho visto famiglie stare in piedi mascherando le peggiori ipocrisie. E di cosa parliamo allora quando parliamo di famiglia tradizionale? Delle famiglie dei nonni? No perchè io il machismo di mio nonno non lo rimpiango.

E poi entrateci voi nelle dinamiche delle coppie. A capire cosa fa si che due persone nel bene e nel male camminino vicino per decenni. Perché per me è un dilemma. Invece che di famiglia tradizionale parliamo allora di relazioni tra i sessi, di dinamiche di coppia, raccontiamoci la verità sull’amore. Non trinceriamoci dietro ipocrisie.

Ci sarò il 6 giugno perché credo che essere felici e amare chi si vuole non sia solo un diritto, sia un dovere verso se stessi e verso gli altri. E beato chi lo trova l’amore che lo rende felice. E se è del suo stesso sesso chissenefrega, se lo sposi e insieme diano un po’ di gioia a chi sta loro vicino. È semplicistico? Può darsi, ma dietro molti bizantinismi trovo troppe ipocrisie.

Credo sia quindi utile dire alle famiglie che hanno figli gay o lesbiche che se sono felici loro, sono felici tutti. Che sono altre le cose di cui vergognarsi. E se volete ve le elenco. No dai scherzo… mi fermo 🙂 buona giornata

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Bambinfestival! e altro, gli eventi del weekend

Ciao a tutti, eccoci con le consuete segnalazioni delle attività e degli eventi per bambini e famiglie previsti per il fine settimana a Pavia.

Questo sarà innanzitutto il secondo weekend di Bambinfestival!. La manifestazione dedicata alle bambine e ai bambini della città è ormai entrata nel vivo: ecco i programmi delle attività per sabato 23 e per domenica 24 maggio. Noi. come ogni anno, andremo sicuramente a fare curare uno dei nostri pupazzi e daremo il nostro contributo per la creazione di un’opera collettiva, mentre il pomeriggio di domenica lo passeremo a cavallo… e voi, cosa avete in mente?

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Gli Amici dei Boschi organizzano alla Cascina Bosco Grande, per l’intero fine settimana (dalle 17 di sabato fino alle 11 di domenica mattina), un pernottamento in tenda, questa volta solo per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. L’attività è su prenotazione, ha un costo di 30 euro con cena e prima colazione comprese. Questa l’attrezzatura consigliata per partecipare: un sacco a pelo, un materassino gonfiabile o isolante, una torcia, un pigiama caldo, salviette e tutto il necessario per lavarsi, scarpe e abbigliamento comodo. Chi la possedesse, può portare una tenda. Per ulteriori info e prenotazioni potete contattare direttamente l’associazione: 0382.303793 – info@amicideiboschi.it.

Sabato mattina inoltre si terrà l’ultima delle Mattine di bosco prima della pausa estiva.

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Al mattino ci sarà poi l’open day della scuola A passi lievi. Oltre ai laboratori pomeridiani inseriti all’interno del programma Bambinfestival. Qui la locandina con le informazioni

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Sabato 23 è anche la giornata nazionale dedicata alle biblioteche. Alle 16.30, alla Biblioteca Ragazzi di via Volta 37 ci sarà il laboratorio di fumetti per bambini dai 6 anni in su, tenuto dall’illustratore Andrea Strarosti, Un topo all’avventura. Ingresso gratuito.

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Se mi sono dimenticata qualcosa… ditemelo :-).

Buona continuazione con Bambinfestival! e buon fine settimana a voi e ai vostri bimbi!

Chiara

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Bambini e ambiente. Come dire futuro

Un paio di giorni fa mia figlia Luna, mezzana di una scuola di infanzia comunale di Pavia, è andata con la sua classe e le sue maestre in gita al C.R.E.A (Centro Regionale di Educazione Ambientale). Per chi non lo sapesse, si tratta di un organismo della regione che progetta e realizza attività educative di divulgazione e sensibilizzazione in favore dell’ambiente e di uno sviluppo sostenibile.

Qui da noi il centro si trova in via Case Basse Torretta 11/13 (circa a metà di via Folperti) in un’ex cascina ristrutturata e attrezzata con aule e materiali didattici, ai margini del Parco della Vernavola. Qui potete dare un’occhiata a tutti i progetti che nel corso degli anni sono stati pensati per le scuole della città, a partire dall’infanzia fino alla secondaria di primo grado (le medie). Molti sono anche in collaborazione con i soliti Amici dei boschi, che fanno un lavoro straordinario in questo senso.

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Le iniziative sono tante e davvero interessanti, ci sono tanti animali da fattoria, un orto didattico, un giardino delle farfalle, per i bambini e ragazzi più grandi si svolgono anche tutta una serie di attività più strutturate dedicate ai corsi d’acqua della Vernavola e del Parco della Sora, a cambiamenti climatici e biodiversità. Sono riservate alle scuole, ma gli animali nel recinto possono essere visti da chiunque passeggi nel parco.

Mia figlia, come tutti i bambini, quando si trova a che fare con natura e animali, quando può sporcarsi e sperimentare, è ovviamente felice come non mai. Il giorno della gita, quando sono andata a prenderla, aveva quella particolare luce negli occhi che le vedo quando ha la possibilità di stare tutto il giorno nel verde, quando d’estate, in montagna a casa dei nonni, torna distrutta dopo una giornata da piccola selvaggia tra boschi e prati della Val d’Ayas. Nemmeno il tempo di mettersi le scarpe per uscire e lei (ma anche i suoi compagni) mi avevano già raccontato della capra gigante con la barba e dei capretti piccoli visti in cascina, delle fragole assaggiate appena colte, di conigli, pulcini e galline, della carota estratta dalla terra davanti ai loro occhi e di varie altre meraviglie.

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Ecco, credo che questo loro naturale entusiasmo sia un bene prezioso, che va salvaguardato e preservato esattamente come l’ambiente che ci circonda. Ci si pensa, ma forse non ancora abbastanza. Pavia, nel suo piccolo, offre opportunità in questo senso (che potrebbero essere di più indubbiamente e vanno incentivate). Il progetto della scuola boschiva, attivo nella scuola di Luna e di cui la visita al C.R.E.A rappresentava una sorta di conclusione per quest’anno scolastico prevede uscite una volta al mese, in tutte le stagioni e con qualsiasi tempo, nell’area intorno al Ticino. Che vuol dire che i bimbi escono all’aria aperta, esplorano, raccolgono materiali naturali per creare qualcosa a scuola in un secondo momento. E che imparano a vivere, rispettando l’ambiente che ci circonda e le altre specie animali, tutte. E, considerando che loro sono, né più né meno, il futuro, non credo sia cosa da poco.

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by Chiara

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La saga del palloncino rubato

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Illuminatemi. Ragione e sentimento sono entrati in conflitto:

Situazione: parco del castello durante il Bambinfestival. A Lisoski regalano un palloncino azzurro. Tanta roba, per lei che se lo studia, se lo guarda e se lo porta in giro. Mentre parlo con un’amica succede il fataccio: un bambino un po’ più grande passa e le prende il palloncino, se lo mette sotto braccio come un pallone da calcio e se ne va.

Me ne accorgo perchè vedo che è in mezzo al pratone, con un broncio che non finisce più che farfuglia frasi tipo “bambino – palloncino – mio”. Il tutto nel più composto silenzio, quello dei vinti di Giuseppe Verga che ci raccontavano a scuola.

Ora che deve fare una mamma? Io per non sbagliare non ho fatto 🙂 me ne sono stata zitta e dopo un po’ le ho preso un altro palloncino annodato a forma di cane. Però non so se è la cosa giusta… cioè ok, se la devono sbrigare tra di loro. Però anche insegnare a un figlio che se uno ti frega un palloncino, gli puoi pure dire, “ehi bimbo se vuoi ci giochiamo insieme, ma non portarmelo via” non è male.. o no?

Non so eh… io sono già più volte che mi ci trovo dentro in queste dinamiche e non so mai come venirne fuori. Voi intervenite? 

Per la cronaca il furto del palloncino nel mentre è diventato come la saga di re artù. A tutti racconta che un bambino le ha rubato il palloncino, ma lei indomita ha gridato “bambino, ridammi il palloncino, birbone, non si fa, no no no…”. La verità è che anche il secondo palloncino è durato poco: da lì a poco è scoppiato. Abbiamo osato anche un terzo tentativo. Ma il tizio fuori dal castello li vendeva a 5 euro l’uno. Troppo per la mamma. Soprattutto visti i precedenti. Così abbiamo ripiegato su un ghiacciolo. E non se ne parli più… 😀

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Bambinfestival! ci siamo. Nel weekend si comincia… anche con noi

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Ciao a tutti, come ben sapete, finalmente ci siamo. Sabato partirà Bambinfestival! 2015, il fantastico evento dedicato a tutti i bambini e ai loro diritti, che terrà banco a Pavia per due settimane. Non so i vostri bimbi e bimbe, ma Luna è già in fibrillazione… Negli ultimi due anni, da quando cioè è stata abbastanza grandicella per godersi l’evento, (ora va per i cinque) ho veramente notato quanto queste giornate centrino in pieno l’obiettivo, quello di fare sentire i piccoli davvero protagonisti di qualcosa che li aiuti a esprimersi appieno, da ogni punto di vista. Spesso, nel corso dell’anno, mia figlia tira fuori l’argomento e ricorda eventi che le sono rimasti particolarmente impressi… clown, ospedale dei pupazzi e quant’altro… quindi non possiamo che essere felici.

Si parte sabato pomeriggio con l’apertura ufficiale al cortile del Castello Visconteo. Ci sarà il tradizionale lancio dei palloncini, l’inaugurazione di una mostra dei lavori fatti da bambini e insegnanti delle scuole di Pavia e, alle 16 lo spettacolo Miss Stupisco e i colori della città della compagnia teatrale Montessori & Brandao.

Domenica 17 vi aspettiamo anche noi Mamme connesse (io ci sarò, con entrambi i miei bimbi) per il primo dei nostri due eventi, le lezioni-concerto per bambini dagli 0 ai 3 anni (alle 10.30) e dai 3 ai 6 anni (alle 11.30) tenute da Mattia Palagi e basate sulla Music Learning Theory di Gordon. Qui e nel programma tutti i dettagli. L’evento si tiene all’Asd Momento di via Cardano 77 ed è a numero chiuso. Per informazioni sugli ultimi (pochi) posti disponibili e prenotazioni potete contattare il numero 3286746188 oppure mattiapalagi@yahoo.it.

Qui trovate il programma completo di tutti gli eventi previsti per domenica.

Vi ricordiamo già sin da ora che sabato 30 maggio saremo poi al parco di via Aselli con Inscena Veritas e la loro Colorina dell’orto, affiancata a una delle nostre merende connesse. Ingresso liberissimo, in questo caso.

A proposito di Inscena Veritas, vi segnaliamo che venerdì 15 pomeriggio alle 17 la compagnia porterà in scena Un amore di cucina al Circolo Grassi di via Amati 10.

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Se avete voglia di trascorrere un fine settimana diverso, immersi nella natura, gli Amici dei Boschi hanno organizzato al Bosco Grande un pernottamento in tenda per famiglie, a partire dalle 17 di sabato fino alle 11 di domenica mattina. Qui ulteriori info.

Vi segnaliamo poi che sabato pomeriggio è stato organizzato anche questo evento, al Lido, in località Canarazzo.

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Per chi ci sarà, ci vediamo sabato al Castello!

Buon Bambinfestival a tutti! 🙂

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