Archivi categoria: Asilo nido

Week-end con bambini in Oltrepò: 6 e 7 maggio (e un appunto per la prossima settimana)

Eccoci al consueto post del week-end.

Vi ricordo, prima di iniziare con gli appuntamenti del week-end, che domenica prossima (14 maggio) la Fattoria l’Aurora di Caldirola organizza la Grande Festa di Primavera (info: qui). Sarà una giornata ricca di laboratori e attività con annesso pic-nic autogestito. Poichè volevamo provare ad organizzare un gruppo “connesso” vi chiedo la cortesia di scrivermi una mail (irene.sorrentino07@gmail.com) entro questa domenica così da capire quanti siamo con un certo anticipo. Il numero di bambini, infatti, influisce sul costo: 25 Euro (5 bambini), 20 Euro (10 bambini), 15 Euro (oltre i 15 bambini).

Passiamo ora agli appuntamenti del week-end.

SABATO 6 MAGGIO

6_cannetoDalle 9.40 alle 11.00 nuovo appuntamento con “Kids Morning“, il ciclo di laboratori e letture per bambini. Questa volta i protagonisti saranno i cani!

Appuntamento dedicato alla Pet Therapy presso il Centro Sociale Cesare Chiesa di Canneto Pavese.

La partecipazione è aperta a tutti, i bambini devono essere accompagnati.

Per prenotazioni: 340. 5126125

6_asilocasteggioDalle 10 alle 12.30 Open Day dell’asilo nido Giochiamo Insieme (Via Fermi, 2 – Casteggio). Un open day dedicato ai Cinque Sensi che giocano per scoprire le meraviglie della natura usando occhi, orecchie, mani, piedi e naso.

Per info: qui, 0383 805067

 

 

6_codeAlle ore 16.00, presso la Biblioteca di Codevilla (via Roma, 36) ultimo appuntamento del ciclo di incontri realizzati in collaborazione con l’associazione Spino Fiorito. Questa volta protagonista sarà il libro “La Forza della Gazzella” ovvero leggere e giocare con le parole “gentili” e anche con quelle un po’ “maleducate”.

Per info: biblioteca@comune.codevilla.pv.it, oppure qui.

6_babyswapDalle 15.30 alle 19 torna il Baby Swap Party al Pocapaglia di Torrazza Coste, l’ormai tradizionale scambio di vestiti per bambini e bambine che quest’anno si arricchisce con il Rigiocattolo (scambio/baratto di giocattoli) e con laboratori di avvicinamento allo yoga per bambini (a cura di Labapuà).

Chi vuole partecipare allo scambio vestiti può portare i vestiti (di taglia superiore ai 18 mesi) nei giorni di giovedì 4 e venerdì 5 dalle 17 alle 24. Se si vogliono riavere indietro i vestiti non scambiati si richiede la cortesia di contrassegnarli in modo tale da facilitare la fase di restituzione.

Durante la giornata saranno raccolti abbigliamento e attrezzature primissima infanzia (lettini, seggioloni, passeggini) per aiutare il consorzio AREA Solidale Onlus – Dalla parte dei più deboli e più bisognosi operante nella struttura della Torretta (Borgo Priolo) dove sono ospitati nuclei famigliari con neonati.

Per info: 347 0354250 (Alessia), 333 7572587(Irene).

6_rataAlle 16.00 la Ludoteca Rataplan presenta Open Day Summer Camp: un’occasione per conoscere la struttura, passare un pomeriggio insieme ed avere informazioni sul Summer Camp 2017. Un centro estivo tranquillo, amichevole, creativo, sportivo.

Per info: qui.

6_codyDalle 17.30 alle 22.30 l’associazione Codibugnolo organizza presso l’Agriturismo Cascina Legra (Val di Nizza) “In bocca al lupo“: saranno presentati, mediante immagini, la biologia e l’etologia del lupo, la struttura sociale del branco, le possibili tracce, imparando come riconoscerne la presenza in un territorio. Non mancheranno riferimenti alle tante e diverse leggende, spesso negative, che hanno reso il lupo protagonista nelle principali favole e storie.
A seguire, una cena in agriturismo e, al termine, una breve escursione lungo alcuni dei sentieri snodati attorno all’agriturismo per conoscere l’ambiente in cui vive il lupo e verrà effettuata una simulazione di censimento, mediante la tecnica del “Wolf- howling” per valutare lo stato di presenza dell’animale nel territorio.

L’evento è adatto ai bambini dai 6 anni in su.

Per info: qui.

6_ossDalle 21.30 l’Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte (Cecima) organizza in collaborazione con l’associazione Volo di Rondine “Notte di ascolto: rapaci e animali del bosco“: passeggiata nel bosco con la Luna piena, ascoltando i versi e i canti degli animali notturni.

Per info e prenotazioni: qui.

DOMENICA 7 MAGGIO

pometoDalle 9.30 alle 17 a Pometo ci sarà la grande festa Pometo in Fiera – ai tempi di San Colombano: tante attività, molte dedicate ai bambini con la collaborazione del Magazzino dei Ricordi.

Per info: prolocoruino@gmail.com, 346.2539124

7_run

Alle 10 a Voghera (Via Gramsci – ex Caserma) si terrà l’ottava edizione (in tutto il mondo!) della Run for Parkinson’s. Alle 9 la gara agonistica, ma alle 10 la camminata adatta a tutti (per aiutare la ricerca).

Info su modalità di partecipazione: qui.

7_calyxDalle 10 alle 18 Calyx organizza “Sapori e natura alla corte dei Malaspina“: escursione guidata alla scoperta del Salame di Varzi e delle specialita’ mulattiere della Valle Staffora, con visita della rocca di Oramala e del borgo medievale di Varzi, pranzo a buffet presso un salumificio storico del borgo.

Per info su costi e ritrovo: qui.

 

Buon we!

Irene

 

 

 

Annunci

Come sopravvivere all’inserimento all’asilo

cerchio_bambini1

Ciao gente, è tempo di inserimento all’asilo e iniziazioni. Nido, materne elementari…come stanno i genitori? Alla fine siamo anche noi da inserire spesso…. ammettiamolo… In ogni caso io sono mezza inserita.

Questa mattina ci siamo dimenticati di mettere la sveglia. Risultato? Inserimento iniziava alle 8.30 e il primo occhio è stato aperto alle 8.15. Latte, calzini, cambio e via… 8.40 eravamo dentro (Lisoski iniziava la materna).

Un caos apocalittico. Avrei dovuto fare un’istantanea di quei momenti. Mi limito a raccontare alcune tipologie di bambini che ho intravisto.

Il pratico: il bambino che varca la soglia dell’asilo e ha giù capito tutto. Entra, saluta la mamma, acchiappa un gioco e via… inizia il party! Problemi? Nessuno. La mamma chiacchiera amabilmente con la maestra mentre lui se la svanga. Che dire? Idolo assoluto.

La particella di acqua Lete. Entra e inizia a vagare senza una meta senza intercettare lo sguardo di nessuno. E’ perso, letteralmente. Panico. Non piange, ma non ha un minimo di coordinate. Forse ha il magone, chi può dirlo. Non sa nemmeno lui cosa ha. Almeno finché una maestra non lo prende per mano e lo aiuta a capire cosa fare in quell’universo inesplorato. Tenerezza infinita.

Il tragico. quello che si attacca alla gamba del genitore. diventa paonazzo. Singhiozza. Ulula. Sembra cianotico. La mamma prova a fingere disinvoltura, ma è evidente che vorrebbe un tavor. che poi forse lo sa che è un chiagne e futti, vale a dire che appena lei esce lui si ringalluzzirà, ma intanto è un dramma. mette in scena una tragedia in tre atti che nemmeno Euripide. Lei cerca solidarietà, la maestra le ingiunge di andarsene: esce col cuore infranto. Roba da offrirle una birra alle 8.40.

Il compagno. Quello che entra, prende un gioco, che so una banana di plastica e la scambia a una pera che ha un altro bambino. E li inizia una compravendita infinita che è anche una relazione. Un modo per dire sei mio amico giochiamo insieme. Fa squadra subito. schiamazza, gorgheggia…Un ciao ai genitori ed è in pista. Vedi punto uno: invidia infinita al cubo.

E poi c’è il disadattato. Come Lisoski. Che entra, prende una sedia. La gira in modo da dare le spalle a tutti e ci si siede. Sola. Ond’evitare che qualcuno le chieda di giocare. E li tu, che poi sono io, non sai bene cosa fare. Vorresti spiegare che si, non sembra simpaticissima, ma solo che è un diesel. Se poi le dai tempo si scioglie. Ma vaglielo a spiegare a gente che nemmeno conosci. Viva dio è arrivata una maestra che l’ha presa per mano e mi ha tolto dall’impiccio.

com’è finita? Viste le premesse, direi bene. Quando l’ho presa era felice e incredibilmente giocava con due bambini. Mi ha detto, mamma non ho pianto perchè non c’eravate, tanto non era sola: ho trovato un cane di pelo. Il che non fa una piega. In un certo senso. Poi ha aggiunto: si chiamava Tito.

Domani è il secondo giorno. che nessuno le rubi quel cane, per carità.

IMG-20150907-WA0000

E voi? Come sta procedendo l’annosa questione? Sopravvissuti? Condividiamo le esperienze? 😉

Il sito per la prima infanzia a Pavia

casali pavia

Non so se questo sito lo conoscete già. Ma l’altro giorno una mia amica, quando gliel’ho segnalato è caduta dal pero. Così mi sono detta, perché non farci un post? Insomma: se lo conoscete già non state a leggere, se no ecco qua segnalato il sito del comune di Pavia dedicato alla scuola dagli 0 ai 6 anni.

Qui trovate i moduli per l’iscrizione al nido – domani ci sono gli open day e le iscrizioni si aprono il 20 aprile – e tutte le informazioni sulle scuole d’infanzia. Dettagli sulle offerte formative divise per scuole, video, foto degli asili, insomma tutto quello che si deve sapere sulla scuola in cui si vorrebbe iscrivere il proprio figlio. In più aggiornamenti e notizie istituzionali.  Se non lo conoscete già dategl i un’occhiata, secondo me merita.

Open day asili nido: i pro e i contro della scelta

Asilo_Fontevivo_(5)_sez_blu_interno

Cari tutti, ho visto che sabato a Pavia c’è l’open day degli asili nido. Il pensiero è andato subito a 2 anni fa quando ho deciso di iscrivere Lisoski a un asilo. Qui trovate il racconto. Ricordo benissimo quello stato d’animo, quel misto di ansia e senso di libertà.

Oggi a distanza di due anni mi sento di fare un bilancio che vorrei fosse utile a chi ha bimbi che si accingono a fare la scelta: iscrizione si o iscrizione no? Non è la verità, è un mio bilancio personale, quindi opinabile.

PRO: LIsoski oggi sa più canzoni di un canzoniere. A casa me le canta tutte. Poi prende le bambole e vuole che cantino anche loro. Poi mi parla dei suoi compagni di scuola, della maestra: voglio dire che io anche con tutta la buona volonta tutte queste esperienze non avrei potuto fargliele vivere. Grazie al nido le ha vissute.

Ha capito che il mondo è si lisoskicentrico, per carità. Ma anche di altri bimbi. Quei noiosi che ti rubano il gioco. Che ti fanno piangere. Che poi torni a casa e ripeti ossessivamente “è mio- è mio – è mio”. Però poi sei felice di vederli ogni tanto. Perché in fondo ti fanno divertire. E stare solo con mamma e papà dopo un po’ ci si annoia anche.

Perché scopri che ci sono dei confini. Delle frontiere. Dei no. Degli altri. Delle cose che nella cameretta mancano. Che mamma e papà a volte cedono, ma le maestre col cavolo. E allora ti organizzi. E capisci che i capricci non puoi farli con tutti 🙂 Te li tieni tutti per dopo, voglio dire!

Si può dire? Lo dico: la mamma respira. Le si riaprono i polmoni proprio. Va al mercato e sta mezzora in contemplazione delle cipolle, chissenefrega, nessuno le fa fretta. Poi va dal parrucchiere. Poi va al fiume. Poi…. poi se pendola come me prende il treno. Ma insomma. Ognuno ha la sua storia.

CONTRO

Insonnia. Di notte elaborano tutte le emozioni e un po’ si risvegliano. Un po’ più del solito intendo. Cercano la mamma, per capire se quella giornata senza di lei si ripete. E se lei comunque c’è. Li rassicura, vuole loro bene. E non importa se sono le 3 di notte.

Meno soldi per i giocattoli, per i vestiti, per le pizze. Amen, la retta è una sprangata sui denti. Una cosa da fuori di testa. Niente niente arrivi a spendere 400 euro. Se poi il nido è privato anche di più. Però non è che la baby sitter lavori gratis, diciamolo.

Malattie: ci si ammala. Lisoski nemmeno troppo a dire il vero, ma è innegabile che le malattie ci siano di più che se si sta a casa. Il che significa notti in bianco, ansie e preoccupazioni. Meglio saperlo.

Chiudo dicendo che l’annosa questione che poi affligge le mamme è chiedersi quale sia il nido migliore di Pavia. La risposta non ce l’ho ma questo blog può diventare l’occasione per confrontasi e chiedere consigli… non abbiate timori a fare richieste. E a contraddirmi se non siete d’accordo con quello che ho scritto o volete aggiungere aspetti che mi sono sfuggiti. Insomma… machevelodicoafare…lo sapete tanto che connesse è meglio 😉

Intanto ecco gli appuntamenti degli open day di sabato

10606433_10153193672085396_3097966849228438350_n

Bonus bebè: come si fa

Una mamma mi ha chiesto informazioni per ottenere il bonus bebè. Ecco le informazioni che ho trovato e che mi hanno detto dal comune, correggetemi se qualcosa non vi torna:

Innanzitutto: il bonus bebè si può chiedere entro 6 mesi dalla nascita del bambino

bonusbeb.regionelazio

Oppure se si hanno 3 figli (è un bonus diverso, ma a cui comunque si può accedere).

Lo possono chiedere sia le mamme lavoratrici se non hanno diritto all’assegni di maternità facoltativa (o ci rinunciano), sia le mamme disoccupate o casalinghe.

La richiesta si può presentare in due modi: all’inps collegandosi sito (per iscriversi serve un PIN che se non avete potete richiedere allo sportello).

O in comune, rivolgendosi all”ufficio relazioni pubbliche del comune di Pavia dove vi aiuteranno a compilare i moduli, presentandoli poi loro all’inps.

Per fare la richiesta servono questi documenti

attestato di nascita del figlio/a

dichiarazione ISEE  

Si può richiedere  il bonus bebè sia come rimborso spese per pagare parte della  baby-sitter (purché ovviamente sia messa in regola) o asilo nido (nel caso in cui la struttura sia convenzionata all’Insp)

Dopo aver inviato tutti i dati si farà una graduatoria che verrà poi pubblicata direttamente sul sito dell’Inps. La classifica viene redatta in base all’ISEE .

Se non volete passare all’ufficio relazioni pubbliche del comune e volete gestire tutto da soli con l’inps, ecco il PDF con la domanda da compilare.

Unica nota, alias suggerimento, alias speranza …il comune aggiorni la pagina dedicata ai bonus bebè. La signora con cui ho parlato al telefono è davvero gentile e mi ha detto tutto quel che dovevo sapere. Ma le mamme hanno poco tempo e prima di andare agli sportelli, si collegano on line 😉

baci e buoni bonus a chi ne ha diritto!

Per aspiranti babysitter

buondì! avete visto che la provincia pavese parla di noi? evviva! Segnalo a tutte le aspiranti baby sitter che mi hanno inviato il cv che il giornata li pubblico tutti! datemi tempo di portare fuori mia figlia e fare la spesa ;-)! entro domani siete tutti inseriti! per gli altri: mandatemeli via mail (ggrotondi@gmail.com), no su facebook o come commento al blog, così è più facile inserirvi!

 

buona giornata a tutti!

Aumentano le rette degli asili nido. L’assessore: “non c’erano alternative”

Cari tutti ho sentito Ilaria Cristiani, assessore al comune di Pavia con deleghe all’istruzione e alla formazione in merito all’aumento delle rette dell’asilo nido.

imageRedirect

A sollevare la questione era stata una mamma sulla pagina facebook del blog. Così le ho chiesto chiarimenti: ecco cosa ha risposto.

E’ vero e perché non era stato comunicato?

“Per eliminare ogni incertezza rispetto alle notizie che si stanno inseguendo, ti confermo  che quest’anno saremo  costretti ad aumentare le rette degli asili nido comunali  per i redditi più elevati, che corrispondono ad un indicatore ISEE maggiore di 20.000 . L’entità e tutte le informazioni dettagliate saranno rese note lunedì (28 luglio ndr.), dopo che la delibera sarà ufficialmente approvata dalla giunta. Nessun segreto quindi, ma solo il giusto rispetto dei tempi”.

Perché avete aumentato la retta?

“Sin dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo perseguito l’obiettivo  di creare le condizioni per riaprire le scuole  dell’infanzia comunali e gli asili nido, garantendo il miglior servizio possibile che limitasse le lista d’attesa.  Nella situazione che abbiamo trovato troppi bambini sarebbero rimasti fuori, oltre 140“.

Dove avete cercato i soldi?

“Abbiamo da subito lavorato per razionalizzare il servizio, tagliare spese superflue, consulenze e contributi e trovare il finanziamento per assumere 6 nuovi educatori a fronte di tanti pensionamenti e trasferimenti che erano già ampiamente previsti da tempo. Siamo riusciti a coprire quasi completamente la spesa, ma ci mancava un pezzetto e anche se a malincuore abbiamo deciso di trovarlo alzando le tariffe dei nidi per le famiglie con i redditi più alti”.

Non c’erano alternative?

“Le alternative per noi non erano praticabili, perché avrebbero significato non più tagliare spese non fondamentali, ma tagliare drasticamente altri servizi ugualmente irrinunciabili come ad esempio l’assistenza ai disabili. Purtroppo la coperta è corta. Le nostre priorità sono chiare, ma si scontrano a volte con problemi oggettivi davanti ai quali bisogna fare delle scelte, non sempre facili”. 

 

Pavia: nidi famiglia

dsc_0325-1

Buongiorno, torno a parlare delle tagesmutter e dei nidi famiglia di Pavia. Nel 2013 in città (e non solo) si aprirono questi, grazie a un progetto di imprenditoria femminile.

Immagine

Le mamme che non sono riuscite a iscrivere i bimbi all’asilo comunale o trovano più comode queste formule domestiche possono rivolgersi a loro. Funziona così: si sceglie il nido famiglia più vicino a casa e si contatta l’educatrice di riferimento, accordandosi su orari e costi. Di base ogni educatrice tiene a casa sua, massimo 5 bambini di età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Gli orari sono flessibili. Il costo di un mese (8 ore al giorno) si aggira sui 500 euro. Dico si aggira perché poi c’è la variante dell’ora in più o in meno, dei pannolini: meglio sentire l’educatrice e accordarsi con lei. Le educatrici, hanno ricevuto tutte una formazione qualificata: oltre 200 ore di corso, gestito dalle coordinatrici dei nidi pubblici di Pavia e tirocini formativi nei nidi del comune. Il sito del progetto è questo ma hanno anche una pagina facebook meno istituzionale e di facile fruizione.

A Pavia c’è poi l’Associazione Tagescreaconoi, un nido famiglia gestito dalle Tagesmutter in via Verdi 16, lato Parco degli Uccellini canterini presso la Parrocchia del Sacro Cuore.  L’associazione offre pacchetti gioco da 10, 20 o 25 ore settimanali con orario 8-14 e un servizio tempo per le famiglie 2, 3 o 4 volte alla settimana, con orario 9.30-11.30. Qui trovate il loro sito. Per saperne di più questi sono i riferimenti: tages4baby@gmail.com, 338.1042723 oppure 335.5313528 (Roberta e Anna).

 

Pavia:come stanno le tagesmutter?

A questo post tengo particolarmente, perché racconta un’iniziativa carina e interessante: le tagesmutter, dal tedesco: mamme di giorno.

Chi sono le tagesmutter? Ragazze, mamme (ma non necessariamente) che decidono di prendersi cura di altri bambini a casa propria, organizzando un cosiddetto “Nido famiglia” mettendo in sicurezza il proprio appartamento con ritocchi minimi. Un modo intelligente di conciliare famiglia e lavoro e un aiuto significativo per mamme che già lavorano e che, anziché rivolgersi al nido o a una baby sitter, vogliono approfittare di questo…compromesso.

Voglio dire io come mamma ansiosa ho subito pensato: da una tagesmutter Lisa si ammalerebbe meno che al nido, quindi se trovo la “mamma di giorno” giusta perché non approfittarne ;-)?

Su questo sito trovate molte informazioni a riquardo perché la moda, per quanto tedesca, è ormai diffusa in tutta italia..

Abbiamo parlato con Martina Guaschi coordinatrice delle tagesmutter di Pavia che ci ha raccontato come funziona in provincia.

Innanzitutto…quante siete?

Dieci, tre in città, sette fuori città. In città al momento ne lavora una.

Non moltissime: si possono aggiungere altre mamme interessate?

Certo. Ma per farlo devono seguire un corso abilitante (250 ore di teoria e 50 di pratica) organizzati da diverse associazioni come la Domus  e la Fondazione dal ponte e contattare la nostra cooperativa “Ri-creazione”, proponendosi: saremo ben contente di valutare la possibilità.

E se una mamma volesse contattarvi per lasciarvi il proprio bimbo?

Abbiamo un sito in cui raccontiamo le nostre iniziative e spieghiamo come funziona. E la sede  all’istituto San giorgio di pavia. Comunque siamo organizzate così: l’orario minimo settimanale sono 6 ore. La mamma porta il proprio bimbo (dai 6 mesi ai 13 anni) a casa della tagesmutter e lui (o lei!) si troverà con altri bimbi, svolgendo con loro attività ricreative. Il costo è di 5 euro all’ora che diminuiscono se aumentano le ore richieste. Il numero massimo di bambini è cinque.

Il vantaggio per la mamma e per il bimbo?

Il bambino nell’ambiente a lui famigliare, come è la casa, si sente più sicuro e quindi più libero di esplorare. La compresenza invece permette la socializzazione un momento importante nella crescita dei bambini anche perché nei più grandi accresce il senso di responsabilità, nei più piccoli innesca il principio di emulazione.

C’è richiesta?

Discretamente. E’ un servizio che ha bisogno di essere conosciuto meglio per poter decollare. Abbiamo il patrocinio di Comune e Provincia. Confidiamo di crescere ulteriormente. Per tutte le famiglie che desiderano informazioni sul servizio comunque basta chiamare il numero 349-8216572 o visitare il sito www.tages4u.it.

Immagine

Personalmente l’idea mi sembra molto buona. Mi dispiace sapere che al momento in città non sia ancora decollato alla grande, come meriterebbe. Spero che questo post aiuti la causa. E faccia scattare la scintilla in qualche mamma che magari approfondisce la questione per il proprio bimbo o per diventare lei stessa tagesmutter: voi mamme connesse che dite, vi interessa? Avete già esperienze a riguardo?