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Pavia con i bimbi, 16-17 giugno

Ciao a tutti. Come sempre all’inizio dell’estate, le iniziative in città e dintorni si diradano sempre di più. Per questo fine settimana però sono previsti ancora alcuni eventi interessanti.

Sabato 16 giugno, per tutta la giornata, ci sarà l’evento Pavia gioca sano in varie zone della città, momento conclusivo dei progetti “Quartieri no slot” e “Pavia Gioca Sano” realizzati nell’ambito della campagna di contrasto al gioco d’azzardo patologico del comune. In basso tutti i dettagli, le iniziative per i bambini si svolgeranno nel cortile del Broletto e in piazza Cavagneria e al Teatro Volta dove, alle 21, andrà in scena uno spettacolo di giocoleria.

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Sempre per sabato pomeriggio, vi segnalo l’iniziativa Un parco in festa, questa volta al parco giochi di via Don Minzoni (zona San Lanfranco-Sora, non lontano dalla scuola d’infanzia Vaccari). Dalle 15 alle 18, ci sarà il laboratorio gratuito per bambini Abbattiamo la plastica, organizzato dal consorzio Il Cammino e da Demetra Onlus. Qui qualche dettaglio in più.

Domenica 17 giugno, alle 16.30, sempre al Teatro Volta, ci sarà lo spettacolo a cura di Inscena Veritas Filastrocchevolmente (omaggio a Gianni Rodari). Qui i dettagli.

Sempre domenica, in viale Matteotti, ci sarà anche una nuova edizione del Mercatino del riuso, con spazio anche al Mercatino dei piccoli. Qui trovate tutte le informazioni.

Al Viridea Garden Center di San Martino Siccomario, nel pomeriggio, ci sarà l’iniziativa Il gioco in orto,  appuntamento ludico per avvicinare i bambini al mondo delle verdure e sensibilizzarli al tema dello spreco alimentare. La manifestazione, con ingresso libero e aperta a tutti i bambini (età consigliata 6-12 anni) si svolgerà dalle 15.30 alle 18.30, su tre turni di un’ora ciascuno (15.30-16.30-17.30).

Volevo poi segnalarvi anche lo spettacolo Petit Cabaret 1924, di stanza a Pavia, ai giardini del Castello, dal 15 e fino al 24 giugno (quindi anche per tutto il prossimo fine settimana). Qui trovate tutte le informazioni e i dettagli.

Ditemi se vi risulta altro. Buon weekend a tutti!

Chiara

 

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Vi aspettiamo il 19 maggio con La casa di Bob!

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Ciao a tutti, eccomi a presentarvi il primo dei due appuntamenti che Mamme connesse, in collaborazione e sinergia con altre realtà del territorio di Pavia, presenta in occasione dell’edizione 2017 di BambInFestival!. Venerdì pomeriggio 19 maggio, alle 17 (se vi va venite anche un po’ prima), vi aspettiamo tutti con le letture animate di Roberto Monti e La Casa di Bob al parchetto di via Verdi al Ticinello (per chi non lo sapesse, si trova qui). Quello di Roberto è un progetto davvero interessante, una piccola casa editrice, nata a Pavia, che pubblica libri per bambini e ragazzi su un mondo immaginario, che ruota intorno a una casa costruita su un albero. Potete andare a curiosare al suo sito e alla pagina Facebook per avere qualche informazione in più.

Sono davvero contenta di questa iniziativa BambInFestival, anche una delle tante piccole e grandi feste di quartiere che quest’anno hanno trovato spazio all’interno del programma. Sarà un bel pomeriggio, diverso, in un parchetto molto vissuto e frequentato, già “adottato” dai bimbi della scuola di infanzia Castiglioni.

Ci vediamo dunque il 19 maggio alle 17 e, anticipo sin da ora l’invito, alla merenda connessa del pomeriggio del 27 maggio alla Darsena, con Inscena Veritas e la piccola Orchestra Downtown (presto i dettagli).

Buona giornata a tutti!

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Rinnovamento giochi nei parchi di Pavia

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Ciao a tutti. Ho pensato di aprire questo post per confrontarmi con altri genitori e avere una possibilità in più di monitorare zone della città in cui, giocoforza, noi non riusciamo ad arrivare sempre. Alla consulta delle scuole di infanzia di dicembre era stato detto che il comune avrebbe stanziato una cifra per rinnovare molte delle attrezzature ludiche dei parchi gioco di Pavia, oltre a quelle di alcuni nidi e scuole di infanzia che erano ormai obsolete. Era anche uscito un articolo sulla Provincia Pavese circa un mese fa, che trovate qui.

Ieri c’erano dei tecnici al lavoro sia al parco giochi di via Verdi (dove, da quel che ho visto, hanno sostituito alcune altalene) sia nel giardino della scuola di infanzia Castiglioni. Nelle vostre zone/quartieri come è la situazione? Avete notato se hanno sostituito/stanno rinnovando dei giochi?

Se vi va segnalateci qui, anche eventuali sviluppi… per fornire informazioni complete e utili per tutti, anche in vista della bella stagione 🙂 Che dite?

Qui trovate anche una mappatura completa di tutti i parchi gioco in città.

Grazie in anticipo e buona giornata a tutti!

Chiara

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Parchi giochi. E in Oltrepò come siamo messi?

Lo ammetto. Da circa 6 anni i parchi giochi sono una mia fissazione.
chalk-466306_640Per diversi motivi:
– sono gratuiti e quindi accessibili a tutti;
– consentono ai bambini di mettere in pratica tutte quelle abilità che li sono così congeniali (“Vuoi giocare con me?” – fosse così semplice per i grandi entrare in relazione con l’altro!);
– favoriscono la sana chiacchiera tra genitori;
– dimostrano quanto importanti siano per la “cosa pubblica” i bambini;
– permettono di stare all’aria aperta appena il sole decide di fare capolino.

E poi diciamolo francamente non è che servano spazi super attrezzati con scivoli a forma di drago e altalene a forma di vascello fluttuante! Basta uno spazio pulito, qualche albero, un prato, uno scivolo, due altalene: poi saranno i bambini a inventarsi modi divertente e inusuali per far vivere quel posto (a Rivanazzano, per dire, settimana scorsa un gruppo di bambine ha raccolto una quantità incredibile di foglie secche, le ha messe sotto lo scivolo per potercisi buttare dentro).

La passione per i parchi non è, ovviamente, solo mia. Esiste una bellissima iniziativa. Si chiama Playground Around The Corner ed è il tentativo perfettamente riuscito di una mamma di mappare i vari parchi giochi esistenti al mondo. C’è anche la possibilità di scaricare una app con la quale si possono visionare gli spazi censiti e segnalarne di nuovi.

playground-838308_640Allora pensavo (so che anche le mamme connesse pavesi hanno lavorato in tal senso): e in Oltrepò come siamo messi? Non sarebbe bello fare un censimento dei parchi esistenti? Voi dove portate i vostri bimbi a giocare? Avete un parco giochi preferito? Come al solito scrivete a: irene.sorrentino07@gmail.com. Non appena saremo riuscite a metterne insieme un po’ pubblicheremo un post con l’indicazione di tutti!

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Bambini e giardini: d’inverno non si può?

Mirella, Mamma Connessa, si sfoga sui giardini poco utilizzati e poco utilizzabilli in città.
Giardini Malaspina senza giochi per bambini e che chiudono presto, parchetti in città a volte chiusi (vedi parco del Castello) o senza illuminazione, molto spesso deserti. In più le scuole materne che non usano d’inverno gli spazi all’aperto che hanno a disposizione.

Qui sotto trovate lo sfogo di Mirella e sul gruppo Facebook di Mamme Connesse un sondaggio sui giardini delle materne che non vengono usati d’inverno e sul verde in città.

“Sono una mamma cittadina, una di quelle che, alla sola idea di vivere in campagna o fuori in mezzo al verde viene l’orticaria. E non è per il verde, intendiamoci. A me il verde piace tanto, tantissimo. Ma non riesco a rinunciare ad aprire il mio portone e a trovarmi subito per le strade cittadine, con negozi, bar, persone che passeggiano. Non riesco a pensarmi ‘costretta’ a dover usare la macchina, io che amo fare tutto a piedi o in bicicletta. Detto questo, la presenza di fianco a me di una scatenata quasi treenne e l’assenza di un qualsivoglia giardino a casa nostra, mi ha fatto venire voglia di stare con lei all’aperto  il più possibile e non solo per passeggiare nelle strade e stradine che ci aspettano fuori dal portone, ma per correre sui prati e nei giardini, sfruttando al massimo quei pochi spazi disponibili che ci sono in centro nella nostra città.

La mia nuova sete di verde e di vita all’aria aperta mi ha spinto a chiedere qualche tempo alle autorità competenti di mettere un’altalena e uno scivolo nei Giardini Malaspina (sì, quelli belli, ma inutili) e la risposta è stata: “no soldi, no giochi”. Ma su questo torneremo per vedere se l’unione fa la forza e forse qualcosa, chiedendo e richiedendo e cercando fondi qua e là, si potrà realizzare.

Quella stessa sete di corse in giardino mi ha indotto a domandare a una maestra che ci faceva rimirare il giardino dalla finestra del salone della scuola durante l’Open Day per le materne: “I bambini li portate fuori tutto l’anno, vero?”. In quel “vero?” c’era tutta la speranza di una mamma senza giardino che vede in ogni altalena non utilizzata uno spreco enorme.  In quel “vero?” c’era anche la paura che la risposta potesse essere un no e dentro a quel ‘no’ l’immagine di mia figlia costretta a starsene chiusa per ore dentro una scatola quando fuori dalla finestra c’è il sole e uno scivolo da arrampicare. Sì anche se fuori è inverno, perché no? Cosa ci sarebbe di sbagliato?

Purtroppo la risposta è stata ‘no’. No, i bimbi non vengono portati in giardino nella stagione brutta, anche quando la stagione cosiddetta brutta regala giornate molto belle. No,  per varie ragioni, tra le quali anche il veto di alcuni genitori. E quindi no allo scivolo e all’altalena, no a correre all’aperto, no a sentire l’aria sulla faccia, no ai piedini che calpestano foglie cadute e fango, no alle manine che toccano la terra. Un no che dura per 4 o 5 mesi, mesi chiusi dentro la scatola dal mattino fino alla merenda. E uno scivolo triste e solo in giardino ad aspettare bambini che non usciranno”.

Voi cosa ne pensate? Sareste favorevoli a uscite all’aperto dei vostri bambini o no?